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In giro con Gita, il robot assistente

Al via la produzione del robot intelligente progettato da Piaggio. Per un’assistenza quotidiana tra spesa, trasporto e, un domani, sicurezza

Di Leonardo Vacca

Un robot intelligente in grado di seguire il proprio “padrone” e di mettersi completamente a sua disposizione in base alle esigenze. Si chiama Gita, un richiamo alla parola italiana che riporta al viaggio, all’escursione piacevole e al benessere. Prodotto dalla Piaggio, viene costruito negli stabilimenti di Boston, e sarà sul mercato verso la fine del 2019, inizialmente negli Stati Uniti.

È un robot della tipologia “follow me”, ovvero capace di seguire, sapendosi spostare anche in spazi ristretti. Può leggere la mappatura di un determinato posto e muoversi con grande facilità, essendo progettato sia per l’interno che per l’esterno. Può trasportare fino a 20 chili di materiale, ha un’autonomia di 15 chilometri, può portare con sé connettività ed elettricità.

Gli accessori di Gita

Il mezzo, dotato di motorino elettrico e due ruote grandi quanto la scocca, può seguire l’uomo fino ad una velocità massima di 35 km/h, ed è adatto a tutti. È fornito di accessori che possono trasformarlo in concierge, per organizzare materiali e averli sempre a disposizione; catering trolley, per il trasporto di bevande e alimenti; e powerbrick, per ricaricare qualsiasi dispositivo elettronico.

Se la sperimentazione andrà in porto, potrà essere dotato anche di un sistema di sicurezza, pensato per donne, anziani e disabili lievi, in grado di intervenire in situazioni di pericolo. E senza rischiare dal punto di vista della privacy: il robot è sprovvisto di riconoscimento facciale, non ha telecamere ma solo sensori e non fa riprese.

Il boom dei mezzi alternativi

Negli ultimi mesi abbiamo assistito all’evoluzione della cosiddetta micromobilità. Uno sviluppo per certi versi inaspettato, come quello del monopattino elettrico, che ha fatto registrare un vero e proprio boom di interesse, vendite e proliferazione di società produttrici e di sharing mobility. La smart city del futuro è pensata per l’uomo in una continua interazione con strumenti, dispositivi e mezzi elettrici che possano essere sempre disponibili e super intelligenti.

E mentre le auto a guida autonoma sfrecceranno sulle strade, e sui monopattini donne e uomini, ragazze e ragazzi, si divertiranno con i mezzi della piccola mobilità, a casa e al lavoro potremo contare su robot tecnologici che ci aiuteranno a gestire la quotidianità. Senza scordarsi che, in molti casi, è sempre consigliabile contare prima di tutto su sé stessi.

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