Il monopattino elettrico ha il suo primo club di amatori

È diventato il simbolo della nuova mobilità nelle aree urbane, vista la grande diffusione e l’incremento delle vendite degli ultimi mesi

Il monopattino elettrico è un mezzo sempre più amato, tanto da avere un gruppo di fedeli utilizzatori, il “Club Italiano del Monopattino Elettrico”. Questo gruppo Facebook, nato lo scorso novembre, ha superato i mille iscritti ed è diventato virale grazie al lavoro dei suoi creatori Paolo e Simone Rosai, due fratelli di origine lombarda.

Anche perché il 27 luglio è entrato in vigore il decreto sulla micromobilità del ministero dei Traporti, la prima sperimentazione in ambito legislativo dei nuovi mezzi elettrici da utilizzare all’interno delle aree urbane. La prossima tappa dovrebbe essere un progressivo recepimento del regolamento da parte dei vari Comuni che potranno applicare le nuove norme al codice stradale.

In attesa di questo aggiornamento, gruppi di cittadini come quello del Club Italiano cercano di incentivare l’acquisto, l’utilizzo e la creazione delle infrastrutture adatte ai nuovi mezzi. Una mobilitazione dettata da ritardi che cominciano a diventare vistosi. Ad esempio in provincia di Lodi, hanno spiegato gli stessi fondatori del Club, ben pochi Comuni si sono attivati per produrre regolamenti ad hoc e per individuare aree in cui poter utilizzare monopattini elettrici.

La pagina è frequentata da amatori del mezzo, da rivenditori e da amministrazioni comunali interessate alla nuova mobilità. I fratelli Rosai dicono che “c’è molta disinformazione sul tema e l’Italia, al contrario della Svizzera, non ha ancora una legge definitiva in merito. Il gruppo serve per condividere impressioni, parlare di regole e sanzioni, modelli e manutenzione. Uno scambio culturale molto interessante e spesso utile dal lato pratico”.

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