Faith Birol: il coronavirus ci ricorda che l’elettricità è più indispensabile che mai

Il commento del direttore dell’Iea sul drastico calo della domanda elettrica registrato in Europa nelle ultime settimane e sul futuro delle rinnovabili

di Maria Pia Terrosi

In una sola settimana, dal 16 al 22 marzo, la domanda elettrica in Europa è scesa in media dal 2 al 7% rispetto alla settimana precedente. Sono gli effetti immediati sul sistema elettrico del lockdown e delle limitazioni alle attività produttive dovute alla pandemia di Covid 19. L’analisi è stata condotta da Ember, un think tank indipendente che ha utilizzato i dati della domanda elettrica forniti da Entso-E  aggiungendo la base meteorologica. Ma al di là della media, in alcuni casi – nei Paesi dove il contagio e quindi le misure restrittive erano più severe –   il calo dei consumi ha raggiunto punte del 12% (Italia e Francia) e del 10% (Spagna). Senza contare che le successive  restrizioni introdotte dal decreto del 22 marzo porteranno un’ulteriore contrazione dei consumi elettrici, stimato intorno al 20% per quanto riguarda l’Italia.

Dati che rendono evidente la centralità dell’energia elettrica nella società moderna ma anche la necessità di una sua assoluta affidabilità in momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo, sui quali si è espresso il direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) Fatih Birol.

“L’emergenza del coronavirus che stiamo vivendo sta mostrando quanto la società moderna dipenda dall’elettricità: milioni di persone confinate in casa ricorrono allo smart working per lavorare, all’e-commerce per fare la spesa e alle piattaforme streaming per distrarsi. Un sistema elettrico affidabile è alla base di tutti questi servizi e permette il funzionamento di frigorifero, lavatrice, illuminazione. L’elettricità è cruciale anche per il funzionamento dei macchinari sanitari come dei ventilatori polmonari e permette una comunicazione tempestiva nonché lo scambio di informazioni tra governi e cittadini, tra medici e pazienti. Questi servizi non devono essere dati per scontati”.

Domanda elettrica, il ruolo essenziale delle rinnovabili

In questo contesto le energie rinnovabili – in particolare eolico e fotovoltaico – assumono un ruolo essenziale, anche nel bilanciamento della domanda elettrica.

“In circostanze normali” , scrive Birol,  “i grandi consumatori di elettricità come le fabbriche possono adattare il loro utilizzo per aiutare a bilanciare il sistema, ma questa opzione è quasi impossibile oggi.  L’energia idroelettrica, un cavallo di battaglia spesso dimenticato della generazione di elettricità, rimane una fonte essenziale di flessibilità. Se la domanda di elettricità continua a diminuire e le condizioni meteorologiche rimangono invariate, la percentuale di energie rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico diventerà sempre più predominante. Il recente calo della domanda di energia elettrica ha proiettato alcuni sistemi energetici 10 anni nel futuro, dando loro improvvisamente livelli di energia eolica e solare che altrimenti non avrebbero avuto senza un altro decennio di investimenti nelle energie rinnovabili. Si tratta quindi di un momento cruciale per approfondire l’importanza e le caratteristiche di un sistema energetico ancora più green”.

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