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Green Deal: dalle parole ai fatti

Al via la nuova campagna social promossa da Elettricità Futura per diffondere la cultura della transizione energetica

Assistiamo oggi a una crisi climatica ed economica senza precedenti. Per invertire la rotta è necessario un cambiamento culturale. E la politica del Green Deal, sotto questo aspetto, è chiara: bisogna incentivare l’uso efficiente delle risorse passando a un’economia pulita e circolare, ripristinare la biodiversità e ridurre l’inquinamento. Tutto ciò, se visto da una giusta prospettiva, può essere un’opportunità per il nostro Paese. Il settore elettrico, in particolar modo, vedrà importanti sviluppi positivi a livello occupazionale: nei prossimi 10 anni, infatti, ci saranno circa 90 mila nuovi occupati di cui 50 mila permanenti e 40 mila temporanei.

Il rapporto di Capgemini Invent

Non solo. Arrivando alla neutralità climatica nel 2050, l’Europa potrà beneficiare di una migliore qualità dell’aria e di un impatto economico positivo. Lo dimostra il rapporto “55 Tech Quests to Accelerate Europe’s Recovery and Pave the Way to Climate Neutrality”. Lo ha realizzato Capgemini Invent per conto di Breakthrough Energy, il consorzio fondato da Bill Gates con una coalizione di investitori che ha l’obiettivo di supportare le innovazioni per arrivare a un mondo a zero emissioni nette. Cinquantacinque i progetti di tecnologie analizzati. Identificano un potenziale giro di affari pari a 790 miliardi di euro annuo. E la possibilità di tagliare 871 milioni di tonnellate di emissioni di CO2. Questo significa, in termini non numerici, accelerare la ripresa economica e favorire l’innovazione per affrontare il cambiamento climatico e raggiungere gli obiettivi europei.

La situazione in Italia

In quest’ottica, in Italia il Pniec (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima), approvato a gennaio del 2019, non è più sufficiente. Soprattutto se si considera la proposta europea di arrivare a una soglia di decarbonizzazione del 55%. Questo significa che circa il 70% dell’energia elettrica consumata in Italia entro il 2030 dovrà provenire da fonti rinnovabili. “Arrivare al -55% vuol dire, nel solo settore elettrico italiano, 100 mld di investimenti e 90 mila nuovi posti di lavoro. Il che si traduce nella realizzazione a terra o sui tetti di impianti per 65 GW di nuova potenza da fonte rinnovabile nel nostro Paese. Vorrebbe dire arrivare ad un totale di 120 GW installato al 2030”, ha affermato Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura, all’interno della web conference “La spinta delle rinnovabili e dell’efficienza energetica per il rilancio dell’economia nazionale. Le iniziative del Gse”, nell’ambito della Digital Edition Key Energy 2020. La verità, aggiunge, è un’altra: “Negli ultimi due anni siamo riusciti a costruire in Italia solo 1 GW all’anno. Se continuiamo così arriveremo a 66 GW, ovvero alla metà di quello che avremmo dovuto fare”.

#greendealora

La situazione, dunque, “è molto molto grave”, continua Re Rebaudengo. Non è più possibile aspettare. E per questa ragione, infatti, Elettricità Futura propone la campagna “La transizione energetica: dalle parole ai fatti!” nota sui social con l’hashtag #GreenDealOra. Pensare al futuro in maniera concreta vuol dire trasformare i concetti in azioni. Vuol dire generare valore per le persone e l’ambiente. Vuol dire cambiare, rilanciare l’occupazione e ridurre le disuguaglianze sociali.

Gli obiettivi, nello specifico, sono tre:

  • Superare le opposizioni ideologiche alla diffusione degli impianti necessari alla transizione, smentendo i miti più comuni che alimentano l’opposizione dell’opinione pubblica allo sviluppo impiantistico e che creano un’errata percezione degli impatti della decarbonizzazione.
  • Accrescere la cultura della transizione energetica favorendo la creazione di opinioni libere da preconcetti ideologici e basate su fatti e numeri.
  • Tenere alta l’attenzione dei media riguardo alla necessità di impiegare le risorse del Recovery Fund per la transizione energetica.

Ecco i link per poter partecipare attivamente all’iniziativa