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sostenibilità

Un algoritmo per misurare la sostenibilità

Lo ha inventato una start up italiana. Verifica gli impatti ambientali, sociali e di governance delle aziende

Un algoritmo per capire quanto siamo sostenibili. Si chiama SI Rating – Sustainability Impact Rating – ed è un sistema per misurare, monitorare e comunicare correttamente la sostenibilità. Lo strumento è stato elaborato da una startup italiana fondata nel 2016, Arbalzan. Valuta gli impatti ambientali, sociali e di governance ed evidenzia a quali obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu un’azienda (ma non solo) sta contribuendo.

Ricordiamo che nel settembre 2015 più di 150 leader internazionali si sono incontrati alle Nazioni Unite per contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l’ambiente. La comunità degli Stati ha approvato l’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Gli elementi essenziali sono appunto i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals) e 169 sotto-obiettivi: mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza e per lo sviluppo sociale ed economico. Inoltre riprendono aspetti di fondamentale importanza per lo sviluppo sostenibile quali l’affrontare i cambiamenti climatici e costruire società pacifiche entro l’anno 2030.

Nella cornice degli obiettivi delle Nazioni Unite, quindi, il SI rating utilizza cinque criteri di valutazione: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento, completezza. Più di 20 le tematiche ambientali, sociali e di governance, valutate sulla base degli standard internazionali. L’indice è basato su un framework di materialità che misura l’esposizione di una società a rischi ESG (sta per Environmental, che riguarda l’impatto su ambiente e territorio; Social, che comprende le iniziative con un impatto sociale; Governance, sugli aspetti più aziendali e connessi alla sua amministrazione) specifici di ciascun settore dell’azienda o realtà che decide di avvalersene.

“È importante ci sia una presa di consapevolezza che il green è solo una parte, la sostenibilità è il tutto – ha dichiarato la fondatrice di Arbalzan, Ada Rosa Balzan, in questo articolo sul sito del Maker Fair Rome – se il focus è solo l’ambiente non integrato con le altre tematiche sociali, di governance ed economiche, si corre il rischio di perdere la giusta direzione a livello imprenditoriale”.