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Cargo Bike

Niente furgoncino, prendo la Cargo bike

Centri urbani meno congestionati e aria più pulita: le bici da trasporto si usano sempre di più per la piccola logistica e gli spostamenti con i bambini 

Comodissime nelle piccole strade dei centri storici, le cargo bike si stanno diffondendo sempre più in Europa. Perfette per la piccola logistica, i servizi di delivery, i corrieri e la vendita di street food, sono molto utilizzate – specie nei Paesi del Nord Europa – anche per gestire spostamenti familiari con i bambini piccoli. 

In Europa nel 2019 secondo i dati della European Cargo Bikes Industry che raccoglie 38 produttori, nel 2018 si sono vendute 17.800 cargo bikes, diventate 28.500 nel 2019 e 43.600 nel 2020 (dato stimato), equamente distribuite tra utilizzo commerciale e privato. 

In pratica l’incremento delle vendite è stato del 60% nel 2019 e del 53% nel 2020, non poco considerando il Covid. E le aziende del settore si aspettano dati simili se non superiori anche per il 2021. 

Il mercato più significativo è quello tedesco, seguito da quello danese e inglese. A sostenere questa crescita anche innovazioni tecnologiche. Prima di tutto l’introduzione della pedalata assistita anche nelle cargo bike che ha ampliato la platea di utilizzatori, consentendo di trasportare più chili con meno fatica. Oggi su 4 cargo bike che si vendono in Europa, 3 sono e-bike

In Europa le cargo bike si usano in molti ambiti diversi. Ad Amsterdam, Utrecht e Lisbona sono utilizzate per le consegne di Ikea e Dhl. A Strasburgo per gli spostamenti di persone disabili, per l’attività degli operatori ecologici e del dipartimento della manutenzione stradale. A Copenaghen le bici cargo sono diffusissime – il 17% delle famiglie con bambini possiede una bici da carico – e molte offrono un servizio taxi. In Polonia piccoli imprenditori e Ong possono avere in prestito una cargo bike per svolgere al meglio la loro attività. 

Ma i benefici sono notevoli anche per le comunità. Una cargo bike sostituisce l’uso di un veicolo commerciale di solito alimentato a diesel e permette di evitare l’immissione di quasi 5 tonnellate di carbonio in atmosfera ogni anno. Dunque aria più pulita nelle aree urbane e strade cittadine meno trafficate e libere dai veicoli commerciali.