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Rinnovabili, crescita record ma ancora non basta

Aie: nel 2021 messi in servizio 290 GW di Fer, il 3% in più rispetto al massimo storico del 2020. Ma ancora poco per arrivare a zero emissioni nette entro la metà del secolo

La crescita della capacità mondiale di generare elettricità da pannelli solari, turbine eoliche e altre tecnologie rinnovabili è destinata ad accelerare nei prossimi anni. Il 2021 dovrebbe segnare un nuovo record assoluto per le nuove installazioni. Lo afferma l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) nel nuovo rapporto Renewables 2021.

Ma, avverte l’Aie: per portare le energie rinnovabili in linea con lo zero netto entro il 2050, “i governi non solo devono affrontare le attuali sfide politiche e di attuazione, come i permessi e le difficoltà di integrazione della rete, i problemi di accettazione sociale, gli approcci politici incoerenti e gli alti costi di finanziamento nei Paesi in via di sviluppo, ma anche aumentare l’ambizione per tutti gli usi delle energie rinnovabili”. In particolare, oltre a sfruttare lo slancio del solare e dell’eolico, “devono anche rafforzare significativamente la loro politica. Incentrata sull’elettricità rinnovabile e sull’uso di energia rinnovabile negli edifici, nell’industria e nei trasporti”. Puntando, dice l’Aie, la spesa per la ripresa dopo la pandemia sulle rinnovabili. Mettendo in atto politiche e regolamenti che consentano una maggiore mobilitazione del capitale privato.

In ogni caso, anche se riuscisse una accelerazione degli investimenti in Fer – e l’Aie stima che l’aggiunta di capacità di energia rinnovabile nel periodo 2021-26 dovrebbe quasi raddoppiare rispetto all’attuale tasso di sviluppo – saremmo “ancora ben al di sotto di ciò che sarebbe necessario in un percorso globale per arrivare a zero emissioni nette entro la metà del secolo”.

Nel 2021 dovrebbe comunque essere raggiunto un altro record di nuova capacità di generazione da Fer, guidato dal solare fotovoltaico. Quest’anno saranno messi in servizio quasi 290 gigawatt (GW) di nuova energia rinnovabile, il 3% in più rispetto al massimo storico stabilito l’anno scorso. Solo il fotovoltaico rappresenta più della metà di tutta l’espansione delle energie rinnovabili nel 2021, seguito da eolico e idroelettrico. 

L’Aie stima che la crescita della capacità rinnovabile accelererà nei prossimi cinque anni: rappresenterà quasi il 95% dell’aumento della capacità energetica globale fino al 2026.

“Le aggiunte record di quest’anno sono un altro segno che una nuova economia energetica globale sta emergendo”, ha detto il direttore esecutivo dell’Aie Fatih Birol . “Gli alti prezzi delle materie prime e dell’energia che vediamo oggi pongono nuove sfide all’industria delle rinnovabili. Ma i prezzi elevati dei combustibili fossili rendono le rinnovabili ancora più competitive”.

La revisione delle previsioni rispetto al 2020 è dovuta al sostegno politico più deciso e agli ambiziosi obiettivi climatici annunciati durante la Cop26. Nonostante gli attuali prezzi record delle materie prime incidano sui costi di costruzione di nuovi impianti eolici e fotovoltaici. A livello globale, si prevede che la capacità di elettricità rinnovabile aumenterà di oltre il 60% tra il 2020 e il 2026. Raggiungendo oltre 4.800 GW, equivalente all’attuale capacità energetica globale dei combustibili fossili e del nucleare messi insieme.

Nel complesso, la Cina rimane il leader nei prossimi cinque anni. Rappresentando il 43% della crescita globale della capacità rinnovabile, seguita da Europa, Usa e India. Questi quattro mercati da soli rappresentano l’80% dell’espansione della capacità rinnovabile a livello mondiale.

Le aggiunte di capacità di generazione del fotovoltaico aumenteranno del 17% nel 2021, stabilendo un nuovo record annuale di quasi 160 GW. Il fotovoltaico da solo rappresenta il 60% di tutte le aggiunte di capacità rinnovabile, con quasi 1.100 GW operativi nel quinquennio 2021-2026. Il doppio rispetto ai cinque anni precedenti. Le aggiunte eoliche onshore fino al 2026 dovrebbero essere in media quasi il 25% superiori rispetto al periodo 2015-2020, raggiungendo una media di 75 GW all’anno. Solo nel 2020 sono raddoppiate le aggiunte eoliche globali onshore, toccando un livello eccezionale di quasi 110 GW, trainate da un’accelerazione in Cina. L’espansione dell’energia idroelettrica, della bioenergia, della geotermia e del solare a concentrazione rappresenta solo l’11% della crescita della capacità rinnovabile in tutto il mondo durante il quinquennio esaminato.

Per l’Aie sono quattro i principali ostacoli che i governi devono affrontare per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili. Per i progetti eolici e solari fotovoltaici nelle economie avanzate, le difficoltà legate alle autorizzazioni e all’integrazione della rete hanno portato all’assegnazione di capacità inferiori a quelle pianificate nelle aste governative. Nelle economie emergenti e in via di sviluppo, le politiche stop-and-go e la mancanza di disponibilità della rete stanno danneggiando la fiducia degli investitori, con conseguenti alti tassi di finanziamento. La mancanza di remunerazione e il sostegno politico mirato alla flessibilità sono un problema in tutti i Paesi. Inoltre, le sfide relative all’accettazione sociale dei progetti eolici e idroelettrici hanno indotto un numero crescente di Paesi a ritardare o annullare i progetti pianificati.

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