Storage

Cresce lo storage in Italia

Nell’ultimo trimestre installate 8.500 unità al mese

La capacità di storage in Italia cresce. Lo rende noto Anie Rinnovabili precisando che nei primi sei mesi di quest’anno le installazioni si attestano a 47.159 unità per una potenza di 303 Mw e una capacità di 632 Mwh. Nell’ultimo trimestre si è stabilizzato il numero di installazioni con una media di circa 8.500 unità/mese.

Tutte le Regioni nel periodo gennaio-giugno 2022 hanno consolidato un segno positivo rispetto allo stesso periodo del 2021 relativamente al numero di installazioni, alla potenza e alla capacità installate. Tra le Regioni con più unità installate la Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte e Veneto.

La tecnologia più diffusa è quella a base di litio (98,5% del totale) seguita da quella a base di piombo (1,1%). Si registra la crescita del 30% e 36% rispettivamente per le batterie a volano e per i supercondensatori. La quasi totalità (93%) dei sistemi di accumulo è di taglia inferiore a 20 kWh con una netta prevalenza dei sistemi di capacità compresa tra 5 e 10 kWh (40%) e di quelli con capacità inferiore a 5 kWh (21%).

Il 99,9% degli accumuli risulta abbinato a un impianto fotovoltaico, di cui il 97% di taglia residenziale. La principale configurazione utilizzata per i SdA è quella “lato produzione in corrente continua”, che ricopre il 77% del totale, mentre quella “lato produzione in corrente alternata” e quella “lato post produzione” ricoprono rispettivamente l’8% e il 15%.

crisi climatica

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Le concentrazioni di gas serra hanno toccato livelli record. I tassi di emissione legati all’uso di combustibili fossili sono al di sopra dei livelli pre-pandemia.